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Programmi della Sage Foundation

La Sage Foundation è impegnata in una serie di programmi di sviluppo che forniscono sostegno e finanziamenti a oltre 1000 organizzazioni no profit.

Programmi di punta di Sage

La Sage Foundation riunisce persone da tutto il mondo per aiutare le comunità locali e contribuire a un cambiamento positivo. Tramite la loro conoscenza, esperienza e passione, tali persone aiutano collaboratori, clienti e partner a superare le principali sfide di varie comunità nel mondo.

Grazie ai suoi programmi di punta - Sage Empowering Women, Sage Inspiring Youth e Sage Serving Heroes - il modello filantropico della Sage Foundation mira a destinare tempo, capacità e investimenti a programmi di beneficenza a supporto di giovani, donne e veterani militari per realizzare interventi significativi nelle comunità in cui operiamo.

2 milioni di dollari da destinare in beneficenza entro il 2022

Abbiamo superato la $1 Million Challenge lanciata dal nostro CEO Steve Hare. Questa sfida ha unito colleghi in tutto il mondo e ha aiutato decine di migliaia di persone attraverso 1'000 enti di beneficenza. Ma non finisce qui. Poco dopo essersi congratulato per il raggiungimento del traguardo di 1 milione di dollari, Steve Hare ha annunciato un nuovo obiettivo: il doppio dell'importo. Questa volta raccoglieremo 2 milioni di dollari da destinare in beneficenza entro il 2022. E vogliamo essere ancora più veloci.

Casi di studio

Questi sono solo alcuni dei progetti che la Sage Foundation è lieta di sostenere:

 

Nel 2016 Steve Hare, Chief Executive Officer, ha fatto una promessa azzardata.

Ha promesso che, se avesse trovato uno sponsor, avrebbe fatto una cosa che detesta fare ovvero correre. E con ciò non intendeva una tranquilla corsetta ogni tanto, ma un percorso di 500 km. Naturalmente non in una volta sola.

Il suo obiettivo era raccogliere fondi per il Cramlington Voluntary Youth Project (CVYP), piccolo ente di beneficenza che aiuta i giovani nel nord-est dell'Inghilterra. È un ente che fornisce servizi adatti alle esigenze in continua evoluzione di giovani di varia età e dalle diverse capacità. Il progetto si occupa di circa 250 giovani ogni settimana.

Steve Hare non era di certo un "runner" e, per quanto riguarda lo sport, più uno spettatore che un partecipante attivo. La palestra, quella sì. In vacanza una volta aveva provato il wakeboard, ma niente di più.

La famiglia e gli amici, pertanto, avevano accolto con scetticismo il suo progetto. "La reazione è stata un mix di risate e di seria preoccupazione per le mie articolazioni."

Il trucco consisteva nell'iniziare con calma, senza strafare, e alternare la camminata alla corsa. Non è stato sempre facile. Soprattutto nei mesi invernali, quando pioveva. La chiave del successo è stata ripetersi continuamente la motivazione. "Ogni volta che volevo trovare una scusa per non correre mi ripetevo il perché avevo deciso di farlo. Come si dice nel linguaggio delle imprese: trova il tuo perché."

Non ci è voluto molto perché Steve trovasse il suo perché e venisse poi imitato. Ben presto la sua personale azione caritatevole ha coinvolto tutto il team finanziario Sage, estendendosi poi a tutto il mondo. 

500 km sono circa:

cinque maratone...

56 volte la lunghezza della Grande Muraglia cinese...

e 73 volte la lunghezza del Nilo.

Ora Steve si è prefissato un nuovo scopo: vuole raccogliere 150'000 sterline britanniche per il CVYP, aiutando così la Sage Foundation a raggiungere il suo ambizioso obiettivo di 2 milioni di dollari. Il denaro raccolto verrà devoluto al progetto per costruire un nuovo centro per il tempo libero che darà ai giovani provenienti da realtà svantaggiate la possibilità di intraprendere diverse attività, come andare in bicicletta, fare campeggio, tirare con l'arco, andare in barca a vela, praticare sport acquatici, camminare lungo sentieri storici e molto altro ancora. Nella maggior parte dei casi, per loro sarà la prima volta che si cimenteranno in attività di questo tipo.

Una cosa è certa; Steve non può più dire di non essere un "runner".

Partecipa anche tu alla $2 Million Challenge di Sage.

 

Nella giornata internazionale dedicata a Nelson Mandela, gli abitanti del Sudafrica vengono invitati a dedicare 67 minuti del loro tempo ad aiutare gli altri. I collaboratori Sage si sono presi a cuore questo appello e hanno organizzato una giornata di volontariato in collaborazione con Afrika Tikkun, un ente di beneficenza che cerca di migliorare le prospettive future di giovani e bambini. In questa giornata, i collaboratori di Sage hanno lavorato insieme ai bambini di Diesploot, un quartiere povero a nord di Johannesburg. A Diesploot il tasso di disoccupazione fra i giovani è particolarmente alto e mancano programmi per la formazione e il sostegno ai bambini. A causa della situazione socioeconomica della regione, le strutture familiari sono fragili ed è difficile guardare al futuro con ottimismo. Insieme ad Afrika Tikkun, i collaboratori di Sage hanno proposto ai ragazzi attività divertenti e istruttive.

"Quanta gioia appare sul viso di un bambino che vive nella più triste povertà quando per una mattina lo aiutiamo a dimenticare la sua condizione", queste le parole di Joanne van der Walt, Programme Manager della Sage Foundation in Africa. "Sono davvero felice di poter influenzare in modo positivo la vita di questi bambini scoprendo quanto appagante sia fornire il proprio contributo." Alcuni volontari hanno organizzato un workshop sul tema dell'ingresso nel mondo del lavoro sostenendo così il modello "dalla culla alla carriera" di Afrika Tikkun. Durante il workshop, i collaboratori di Sage hanno intavolato una discussione su come i candidati debbano presentarsi sui social media, redigere un curriculum vitae e svolgere al meglio un colloquio di lavoro. I volontari di Sage hanno inoltre aiutato bambini dai quattro agli otto anni a decorare cupcake con glassa di zucchero e altre prelibatezze, regalando così un momento di creatività e dolcezza alla giornata. "Proseguiremo certamente il nostro lavoro di volontariato con Afrika Tikkun", ha affermato van der Walt. "È stata l'occasione perfetta per aiutare persone in difficoltà nella giornata dedicata a Nelson Mandela. I nostri collaboratori si sono divertiti molto a lavorare con i bambini."